La Val di Merse è una strada disegnata da Madre Natura che non esporta la sua notorietà grazie al mito di un nome

Ultima modifica 15 dicembre 2020

Nel pianeta Toscana, profumato di vino, colorato di un paesaggio incantevole, nobilitato da piazze e torri, ville e castelli, ci sono le Terre di Siena. E ogni terra è un’icona forte, un microcosmo fatto di uomini, storie, atmosfere che contribuiscono a creare una spiccata identità. La Val di Merse è una di queste icone che imprime un segno visibile sullo sfondo della città del Palio.
Quello che ci apprestiamo a vivere è un viaggio libero da ogni condizionamento.

La Val di Merse è una strada disegnata da Madre Natura che non esporta la sua notorietà grazie al mito di un nome.


E così nel mondo della comunicazione dove tutto deve avere un’etichetta e dove si viaggia inseguendo leggendarie e, talvolta, inconsistenti mete questa terra di Siena ama presentarsi senza biglietto da visita. Preferisce farlo con una forte stretta di mano e con gli occhi di chi ispira immediatamente fiducia. Sarebbe come aspettarsi una presentazione formale da una persona che ci tenga a raccontare quanto sia bella dentro!
L’essenza di un luogo, come di una persona, è una scoperta che avviene in modo discreto e silenzioso. E’ questione di feeling; a volte basta un attimo, altre volte ci vuole più tempo.
La Val di Merse ha un carattere riservato e i viaggiatori si innamorano di lei perché sa essere ombrosa e solare allo stesso tempo. La sua intima purezza e l’integra solitudine in cui vive sono molto intriganti e rappresentano un invito esclusivo per chi viaggia sospinto da una discreta curiosità.
Nessuno rimarrà deluso perché la Val di Merse è bella dentro. E non solo; perché anche il suo aspetto esteriore brilla di luce propria: soffusa e delicata nel suo bosco, abbagliante nella cattedrale che urla silenziosamente verso il cielo.

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